Come trovare e stimolare il punto G

Farsi aiutare dalla donna

 

Nella ricerca del leggendario punto G che molti uomini percorrono nei rapporti sessuali con le donne, un fattore fondamentale viene sistematicamente trascurato dagli stessi soggetti maschili: comunicare con la propria partner, facendosi indirizzare sul punto dove la stessa riesce a ottenere maggiore piacere.

Vuoi infatti per motivi di orgoglio, per vergogna o per una sorta di sfida che troppo spesso però si conclude con un nulla di fatto, gli uomini non si chiedono minimamente cosa la donna pensa.

Un consiglio per facilitare la ricerca del punto G ma anche per migliorare i rapporti sessuali in generale è indubbiamente quindi quello di comunicare con la donna.

 

Come ricercare la zona erogena

 

Per rintracciare dove si trova l’area in cui la donna ottiene più piacere, l’uomo può iniziare l’esplorazione inserendo un dito nella vagina, curvandolo leggermente in direzione del ventre della donna.

Penetrando maggiormente ci si potrà accorgere che a un certo punto la pelle interna diventa più rugosa, meno liscia: è in quella zona che la donna potrebbe provare maggiore piacere.

Una volta addentrati in quel punto, il consiglio è quello di lasciarsi andare a movimenti circolari o che effettuino una pressione a volte leggera e a volte più decisa nei confronti delle pareti interne vaginali.

Vedrete dalle reazioni della donna, naturalmente, quale sarà il grado di godimento della stessa. Ma insistete un pò sullo stesso punto, il massimo piacere può occorrere una stimolazione più prolungata in determinati casi. Vale tuttavia la pena provare, da una parte e dall’altra.

 

L’importanza del clitoride e la grandezza del punto

 

La stimolazione del clitoride viene ritenuta da molti sessuologi come necessaria nella ricerca del punto G, e molti di essi individuano addirittura nella parte finale di questa zona il punto in cui la donna riesce a provare maggiore piacere.

Il punto G comunque è grande quanto una piccola moneta, e anche per questo è necessario ricordare come alla donna servano spesso lunghi preliminari prima di poter provare davvero piacere.